Musiclab on paper

Ciao amici di Bocconi TV bentornati all’appuntamento con gli eventi e le curiosità musicali. Ecco a voi i concerti più rilevanti per questo periodo sulla scena milanese.

GIOVANNI ALLEVI

18/05 TEATRO DEGLI ARCIMBOLDI

Un concerto emozionante per il compositore marchigiano all’insegna dei grandi capolavori della storia della musica e dei suoi brani più famosi. Allevi sarà accompagnato dal Coro dell’Opera di Parma e dall’Orchestra Sinfonica Italiana per una serata di raccolta fondi a sostegno della ricerca oncologica sui tumori pediatrici.

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JACK GARRET

20/05 FABRIQUE

Per la prima volta in Italia in tour arriva l’artista inglese elettro-pop già vincitore del “Sound of 2016” della BBC e del “Critics’ Choice”dei Brits Awards.  Molto probabilmente vi starete chiedendo di chi stiamo parlando, ma sicuramente ascoltando la sua hit “Worry” avrete le idee più chiare.

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REDFOO

19/05 FABRIQUE

Per gli amanti di qualcosa di più energico, non si può mancare ad un evento del genere. Sicuramente il leader degli LMFAO non esiterà con le sue stravaganze e qualche sorpresa bizzarra. Proprio il giusto mood per affrontare al meglio gli esami. Are you ready for shufflin’?

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Ora è il momento delle curiosità!

Con la primavera tutti si sono svegliati dal letargo invernale.

In primis non può mancare Queen B, che con Lemonade ha infranto qualsiasi record precedentemente raggiunto (e non è cosa da poco per Beyoncé). Oltre a sprigionare la sua creatività artistica e il suo stile inconfondibile, la cantante si apre completamente ai suoi fan raccontando attraverso canzoni che si succedono in un ordine ben pensato e definito una storia di tradimento (e qui ci si chiede come possa Jay-Z tradire una come Yoncé). Vi ricordiamo che per ancora poco tempo potete trovare i biglietti per la sua unica data italiana del 18/07 a San Siro.

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Continuando sull’onde delle nuove uscite segnaliamo i Radiohead che ci avevano già spoilerato con i singoli “Daydreaming” e “Burn the Witch” l’ultimo album fresco fresco di uscita. Poi non si può non menzionare il grandioso coming back dei Red Hot Chilli Peppers con il loro undicesimo lavoro in studio “The Gateaway” in uscita il 17 giugno. E infine l’ultimo risveglio è degli americanissimi Blink 182 che con il singolo “Bored to Death” hanno anticipato l’uscita di “California”.

E oggi il momento #throwback se lo aggiudicano le Spice Girls, o meglio Mrs. Beckham, che ha ammesso che le veniva staccato il microfono per lasciare cantare solamente le altre ragazze aggiungendo di essere la più riservata e razionale del gruppo. In questo modo non toglie occasione per smentire il suo soprannome di Posh Spice.

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Non possiamo concludere senza ricordare l’ultimo pesante lutto per la musica. Il 21 aprile a soli 57 anni ci ha lasciato Prince Rogers Nelson noto come Prince. Polistrumentista, compositore, cantante che ha saputo ridefinire il pop degli anni ’80 grazie ad un mix di funky e black music. Nonostante ora non ci sia più, continuerà a piovere viola.

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Ciao amici di Bocconi TV, benvenuti alla rubrica sugli EVENTI e sulle CURIOSITÀ musicali!

I concerti nella scena milanese che si terranno fino alla fine di aprile sono numerosi, ecco a voi i più rilevanti. 

ELIO E LE STORIE TESE

29/4 MEDIOLANUM FORUM, ASSAGO

Il gruppo torna in concerto con il Piccoli Energumeni Tour (PET).  Obiettivo è dare spettacolo in grandi spazi per raggiungere più spettatori in un colpo solo, inoltre come affermano gli EelST stessi: “il palasport ha tanti vantaggi: se viene tanta gente si simpatizza, se viene poca gente si sta comodi”. Per chi non conoscesse gli Elii, stiamo parlando di un gruppo che diverte, intrattiene in maniera giocosa e ironica. 

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JAMES MORRISON

26/4 ALCATRAZ, MILANO

Il cantante inglese porta in tour il suo ultimo album Stay like this. Inutile spendere tante parole sulla sua bravura: la conquista del BRIT Award a 21 anni e i duetti con Bruce Springsteen e Stevie Wonder sono soltanto alcuni dei suoi traguardi raggiunti.

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ROCCO HUNT

30/4 MAGAZZINI GENERALI, MILANO

Dopo il tormentone che ha accompagnato la nostra avventura sanremese, Rocco Hunt annuncia il suo Wake up tour. Se volete scoprire di più su questo artista, non perdetevi la nostra intervista che troverete sulla pagina Facebook di BocconiTV.

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L’OFFICINA DELLA CAMOMILLA

23/4 CIRCOLO MAGNOLIA, SEGRATE

Il gruppo indie/rock milanese in attivo dal 2008 con già 4 album sulle spalle, continua a contagiare sempre più con la sua musica e con i suoi testi il pubblico giovanile con questa ultima tournée.

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Ora è il momento delle CURIOSITÀ! Come mai il Boss (per chi vergognosamente non la sapesse stiamo parlando di Bruce Springsteen) ha deciso di annullare il concerto del 10 aprile in North Carolina? Sembrerebbe una forma di protesta contro la legge sui bagni pubblici ritenuta discriminante nei confronti della comunità LGBT. La reazione della classe politica è quella che lascia veramente a bocca aperta: infatti il repubblicano M. Walker dopo aver considerato il suo comportamento infantile e da bullo, ha dichiarato di preferire Justin Bieber a lui. La notizia si commenta da sola.

Tuttavia sulla stessa scia del Boss, anche l’ex-Beatles Ringo Starr pare abbia rifiutato di esibirsi in North Carolina per gli stessi motivi. Ci sarà forse un complotto dei grandi artisti a difesa delle leggi discriminatorie? Chissà Walker come sarebbe deluso se Bieber vi aderisse!

Le undicenni che sono in noi si struggono da tanta tempo per una questione: gli anelli di castità dei Jonas Brothers che fine hanno fatto?!?! O perlomeno quelli di Nick e Joe, dato che Kevin è uscito dai giochi molto presto, essendosi sposato giovane. Beh, ora sembrerebbe che entrambi si sentano liberi di fare le loro cose, come affermato da uno dei due, e voi sentitevi pure altrettanto liberi di pensare quali sono le loro cose…

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Infine tornando al JB di prima volevamo scrivergli un messaggio pubblico di cordoglio per la sua ultima scivolata a Kansas City:

 We are “Sorry” per your Paperissima!

Sanremo 2016:12 Febbraio-Quarta giornata

Se non è tutto ora quel che luccica, ieri sera ne abbiamo avuto la dimostrazione. La terza serata di Sanremo ha iniziato a mettere in evidenza le crepe di un Festival, che fino ad adesso sembrava integro e perfetto. L’inciampo iniziale con il voto della sala stampa e Gabriel Garko che continua a cercare di sopravvivere sul palco dell’Ariston: piccoli punti di debolezza che un po’ offuscano l’idilliaca immagine del Festival di quest’anno. Tuttavia ciò non è completamente sinonimo di disfatta. Lo share si mantiene su ottimi livelli, precisamente 47,88 punti percentuali, che onorano la storica puntata delle cover. Non ci sarebbe stato bisogno di una sfera di cristallo per prevedere che il picco di ascolti sarebbe stato raggiunto con l’entrata in scena di Virginia Raffaele alle 21:46, che, con la sua imitazione di Donatella Versace, non smette di sorprendere.

Trionfano gli Stadio con “La notte dei miracoli”, ma la tradizione canora italiana viene riportata definitivamente in vita con i Pooh. Affanni e acciacchi non bloccano l’entusiasmo della storica band, che conquista la platea e coinvolge tutti in un vivace e nostalgico karaoke. Non passa inosservata la commozione di Riccardo Fogli, che ritorna fra i suoi fratelli e compagni di avventura, per una reunion all’insegna dell’amicizia.

Eppure riavvolgendo il nastro di ieri sera, ciò che rimane più impresso non sono di certo revival e ospiti. L’eliminazione a sorpresa di Miele, dopo che le era già stata assegnata la vittoria della sfida contro Francesco Gabbani, non ha lasciato un buon ricordo tra stampa e pubblico. Causa determinante sarebbe  stato un intoppo in sala stampa, che non avrebbe permesso ad oltre l’80% dei giornalisti di manifestare in maniera corretta la loro opinione. La giovane ha chiesto di essere riammessa in gara, invitando il Festival ad aprirsi alla possibilità di una finale a 5 per le Nuove Proposte. I responsabili della direzione e dell’organizzazione di Sanremo si riuniranno nel primo pomeriggio per decidere il destino della ragazza a cui è stato tolto dalle mani microfono e scettro della vittoria.

Tutta l’attenzione, però, adesso è riservata alla quarta puntata, in cui verrà proclamato il vincitore delle giovani voci e si sfideranno i 20 Big (Nell’ordine: Annalisa, Zero Assoluto, Hunt, Fornaciari, Caccamo e Iurato, Ruggeri, Michielin, Elio e le storie tese, Patty Pravo, Bernabei, Neffa, Scanu, Dear Jack, Noemi, Stadio, Arisa, Fragola, Bluvertigo, Dolcenera, Clementino). Il sipario si aprirà anche per guest stars come Elisa, J Balvin, Lost Frequencies ed Enrico Brignano, senza dimenticare, poi, la presenza degli attori Alessandro Gassman e Rocco Papaleo.

Carlo Conti e la sua squadra continuano a “pedalare con il sorriso sulle labbra”, ci si avvicina sempre di più al traguardo finale, ma è bene armarsi di viveri e riserve, perché è risaputo che lo sprint finale è sempre quello decisivo e più impegnativo.

Sanremo 2016: 11 Febbraio-Terza giornata

“La musica come la vita si può fare solo in un modo. Insieme”. Si potrebbe concludere qui Sanremo, con questa frase del pianista Ezio Bosso, facendo vincere la musica su tutto il resto. Tuttavia se gli artisti e le canzoni stesse ci insegnano che “the show must go on”, di certo l’Ariston non può deluderli.

La seconda serata pone un pezzo importante nella struttura di questo Festival. Il connubio di simpatia al momento giusto, spazio alle riflessioni e centralità della musica sembra essere la giusta formula magica per la riuscita di questo sessantaseiesimo appuntamento con la Canzone italiana. In realtà, secondo il direttore Giancarlo Leone, il vero incantesimo è stato fatto da Carlo Conti, che “si è impegnato in un progetto di lungo periodo ed è riuscito a costruirlo con professionalità”. Ed i numeri parlano chiaro: ci è mancato un pelo per raggiungere il 50% di share, solo 0,09 punti percentuali hanno diviso la seconda puntata da quest’obiettivo prezioso, cercato e ricercato da tutta la ciurma del Festival. Complici del successo Nino Frassica e Ezio Bosso che, con la poesia recitata dal primo e con l’esibizione del secondo, hanno magnetizzato gli occhi degli italiani. Da aggiungere alla formula del successo c’è anche Virginia Raffaele, che si riconferma stella del palco dell’Ariston, o meglio ‘étoile’, proponendo una versione accattivante e inaspettata dell’immensa Carla Fracci.

Adesso, però, si guarda già a questa sera. La conferenza delle 12 in diretta dell’Ariston Roof non lascia dubbi: la sfida è aperta, ma non solo tra i cantanti. Infatti, da una parte, dietro lo schermo, troviamo una squadra sanremese pronta e attiva, che nasconde molti assi nella manica, ma comincia a sentir pendere sul suo capo la spada di Damocle di aspettative da soddisfare. Dal lato opposto, davanti alle televisioni di milioni di case italiane, rimane fisso lo sguardo di un pubblico attento, in cerca di emozioni, ma sicuramente molto esigente.

Oggi lo spettacolo vedrà come protagoniste le cover che gli artisti hanno preparato per rendere onore all’illustre tradizione canora italiana. Saranno suddivisi in 5 gruppi, ciascuno composto da 4 Big, e a fine serata verrà annunciato il vincitore delle sfide, meccanismo che, probabilmente, metterà già in evidenza i possibili favoriti. Nell’atmosfera dolcemente nostalgica che si verrà a creare si inseriranno anche i Pooh e Riccardo Fogli, mentre il ritmo cambierà con l’entrata in scena di Hozier, prevista per qualche minuto dopo la mezzanotte.

Mentre la macchina di Sanremo continua a lavorare, spunta un Tweet sospetto sulla pagina di Fiorello: “Ci vediamo sabato a @SanremoRai. E non dico altro.”. Sorgono quindi i sospetti di un possibile intervento dell’artista durante la serata finale, sebbene lo stesso Carlo Conti abbia ammesso di non saperne nulla.

Questo Sanremo diventa, quindi, sempre più invitante, alcune delle canzoni in gara sono già diventate un motivetto fisso nella testa e sulla bocca di molti, ma il Festival non mancherà di rivelarsi in tutto il suo splendore e, forse, anche in qualche nota stonata.

Sanremo 2016: 10 Febbraio-Seconda giornata

Mattinata dopo la prima serata della nuova edizione del Festival. Parole chiave: complimenti, pagelle e polemiche. Un po’ il solito risveglio da post Sanremo. I giornali hanno materiale con cui riempire le loro pagine e risvegliare l’attenzione, i cantanti attendono le prime recensioni e tutto l’Ariston è in fermento. Verrà mantenuto lo share di successo del 49,48 % del debutto? Oppure verranno disattese le aspettative? Questi i dubbi e le questioni che incombono fastidiosi su tutto lo staff del Festival della canzone italiana, ma Carlo Conti & co. sembrano pronti a rispondere a qualsiasi domanda.

Nella conferenza delle 12 all’Ariston Roof si è partiti con dati tecnici per risaltare il record di ascolti, i grandi numeri sono stati registrati durante l’esibizione dei concorrenti e non con i grandi ospiti davanti alla telecamera. Sanremo attiva anche i social con oltre 555 mila cinguettii da Twitter e 15% in più di pollici in su sulla pagina Facebook ufficiale del Festival.

L’entusiasmo viene un po’ placato dal conduttore, che si dichiara soddisfatto ma vuole aspettare sabato per cantar vittoria. Si pensa a replicare il successo anche per la seconda serata, con i 10 artisti in gara (Dolcenera, Clementino, Patty Pravo , Valerio Scanu, Francesca Michielin, Alessio

Bernabei, Elio e le Storie Tese, Neffa, Annalisa, Zero assoluto) e “sfruttando” le stelle dei grandi ospiti come Eros Ramazzotti, Ellie Goulding e Nicole Kidman. Inoltre le prime note inizieranno ad essere intonate anche da parte delle nuove proposte, con un’avanguardia composta da Chiara dello Iacovo che sfiderà Cecile e da Irama che sarà contrapposta a Ermal Meta.

La serata precedente è stata analizzata nei minimi dettagli dai giornalisti e da tutta la stampa, che non hanno mancato di fare anche domande scomode a Carlo Conti, Madalina Ghenea, Virginia Raffaele e Gabriel Garko. E’ stato sollevato un polverone sul bello del Festival, sulla sua scarsa spontaneità e sul suo sguardo fisso al gobbo. Ha avuto bisogno di troppe indicazioni e segnali, da un attore e artista del suo calibro ci si aspettava di più. Viene, invece, risparmiata la bella modella rumena, forse perché i suoi tentennamenti sono stati attribuiti all’emozione e alla non proprio perfetta conoscenza della lingua. Applausi e sorrisi per la comica del gruppo, che con la sua reinterpretazione di Sabrina Ferilli ha saputo conquistare tutti, perfino la stessa attrice romana, che non ha mancato di complimentarsi.

Non sono passati inosservati i nastri color arcobaleno sfoggiati la scorsa notte sul palco dell’Ariston da alcuni artisti. Lo staff ci ha tenuto a precisare che non fosse a conoscenza dell’intenzione di quest’ultimi, ma naturalmente rimane vivo il mantra del rispetto e della libertà già annunciato nella conferenza del giorno prima.

Quindi tante aspettative e attese per questa seconda serata, probabilmente qualche sorpresa, ma sicuramente la voglia di sapere cos’altro di bello ed emozionante può regalarci il Festival di Sanremo.

Sanremo 2016: Prima giornata-Martedì 9 febbraio

Martedì 9 Febbraio: Sanremo si è svegliata con una luce diversa questa mattina. Stasera avrà inizio la sessantaseiesima edizione del Festival della canzone Italiana e tra cantanti, sorprese e attese l’atmosfera sembra già scaldarsi. Scoppiettanti informazioni e indiscrezioni sono state rilasciate durante le conferenze stampa tenutesi nella mattinata al Rooftop dell’Ariston. Elio e le storie tese lanciano il calcio di inizio, con l’imprevedibile dichiarazione dei loro obiettivi per questo Sanremo: essere eliminati e successivamente essere ripescati e salvati dal pubblico. “Sarebbe il cammino più entusiasmante qui al festival e invidieremmo chiunque avesse il privilegio di farlo” afferma il front man del gruppo, sconvolgendo la divertita platea di giornalisti. Prontezza e ironia, queste le chiavi della presentazione dei 5 cantanti, che con il loro brano ci tengono a dichiararsi contro l’odio, la falsità e l’ipocrisia. Rimangono quindi alte le aspettative per la loro esibizione e, aggiungiamo, anche per il loro look, che, a quanto dicono, sarà “da guardare, non bello, ma provocatorio”.

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La palla è passata poi agli organizzatori che, alle 12:00, insieme a Carlo Conti e ai presentatori del Dopo Festival, hanno iniziato a dare una forma a questa edizione di Sanremo. Dal Twitter emoji creato proprio in occasione del Festival, alla presentazione del progetto “Festival di Sanremo – Sanremo città della musica” per dare visibilità alle nuove proposte e ai giovani talenti locali, fino ad arrivare a questo nuovo Dopo Festival, tante news hanno saziato la sete dell’auditorio. Tuttavia le novità e le informazioni sulla prima serata sono ciò che ha fatto più tendere l’orecchio: per dare inizio a questa nuova edizione, il rullo di tamburi suonerà al ritmo di Bowie e accompagnerà una panoramica presentazione di tutti i vincitori di Sanremo, dal 1951 al 2015. Questa sera il palco dell’Ariston verrà calcato da 10 artisti che, nell’ordine, saranno Lorenzo Fragola, Noemi, i Dear Jack, Giovanni Caccamo e Deborah Iurato, gli Stadio, Arisa, Enrico Ruggeri, Bluvertigo, Rocco Hunt e Irene Fornaciari. La carrellata di ospiti verrà aperta da Laura Pausini che sarà presente in scena alle 22, seguita poi da Elton John alle ore 23.

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Non sono mancate le questioni scomode, come le accuse di portare in Rai personaggi pubblici “della concorrenza” o i dubbi e le domande su un eventuale intervento politico-sociale di Elton John. Il cast del Festival ha risposto ad ogni argomentazione ricordando che Sanremo ha sempre “fatto uso del meglio del mondo dello spettacolo”, anche provenisse da reti televisive diverse e mettendo da parte la vita privata, ma mettendo al centro lo spessore artistico di ogni cantante, attore o ospite.

Il mantra del Festival Sanremese sarà, quindi, il rispetto dell’autenticità dell’arte, della persona e delle idee, come anche Carlo Conti riferisce, scoprendo il significato di libertà insito nel suo nome e ricordando che cercherà di portare questo spirito sul palco “con normalità e rispetto di chi vi salirà”.